In data 22 gennaio 2020 all'Inter è stato conferito un premio molto importante: il Premio Brera. Un merito che se avesse visto come protagonista un'altra squadra, magari Juventus o Milan, avrebbe avuto, senza alcun dubbio, una maggior cassa di risonanza, sia sui quotidiani cartacei, quelli online, servizi televisivi, social, insomma tutto quello che oggi è informazione.
A riportarlo, con un trafiletto minuscolo, ben nascosto in quarta, quinta pagina in basso a destra è stata
la Gazzetta dello Sport (quotidiano sportivo che ama più di ogni cosa raccontare la vita quotidiana di Ronaldo e "proteggere" la squadra per cui gioca il portoghese) .
Abbiamo detto un premio molto importante, perchè?
Perché, anche in questo caso imprime il nome della Beneamata in un record europeo e mondiale.
Il minuscolo trafiletto recita così:
"Premiata per << aver scritto la leggenda del calcio militando da oltre un secolo nel campionato di prima serie senza aver più giocato in campionati di divisioni inferiori>>: c'era l'a.d. sport Beppe Marotta a ritirare per l'Inter il "Premio Gianni Brera" al teatro Dal Verme di Milano.
Il club nerazzurro ha ricevuto il riconoscimento con Real Madrid, Athletic Bilbao e Barcellona per un record che, con i vari trofei nazionali e internazionali colloca i 4 club << sulla cima più alta del gotha calcistico europeo e mondiale>>.

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